Il territorio di Portonovo, parte integrante del Conero, un monte abitato fin dalla preistoria, ne segue le sorti: piceno, dorico, romano, bizantino, pontificio, francese, e infine, italiano. Una traccia unica della vita monastica che contraddistingue questa zona nel medioevo, con eremiti alla ricerca di silenzio e solitudine, è l’incantevole chiesetta di S. Maria, capolavoro romanico (XI sec.). Lungo la sua spiaggia, punto d’approdo e predaggio di navi turche, si incontrano significative testimonianze storiche: la torre di Guardia eretta nel ‘700 a difesa dei pirati, e il Fortino napoleonico, baluardo militare ora adibito ad albergo.

Tra natura e paesaggio

Gioiello del Parco regionale del Monte Conero e da quest’anno Bandiera Blu, Portonovo si distende in un contesto naturale ancora intatto.

L’arenile, formato da una frana staccatasi da Pian Grande in epoca remota, risplende dei bianchi ciottoli di pietra del Conero, levigati continuamente dalle onde. Due laghetti salmastri, arricchiscono un ambiente unico, divenuto in parte Riserva naturale.